Le domande più frequenti su InfoBandiPA

Piattaforma e servizi

Che cos’è InfoBandiPA e a chi si rivolge?

InfoBandiPA è una piattaforma digitale che consente alle imprese e agli operatori economici di accedere in modo semplice e strutturato ai bandi e alle gare pubbliche.
Oltre alla consultazione dei bandi, permette di salvare e monitorare quelli di interesse, ricevere alert e notifiche personalizzate, creare scadenzari, esportare dati, analizzare la concorrenza e utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per individuare le opportunità più rilevanti.

InfoBandiPA è un servizio DigitalPA, scopri chi siamo.

Posso provare InfoBandiPA gratuitamente? Quanto dura?

Si InfoBandiPA offre per 15 giorni una prova gratuita che ti permette di testare le funzionalità principali della piattaforma, come ricerca e monitoraggio bandi più rilevanti, gestione dei filtri personalizzati e creazione di alert e scadenziari.
La prova consente di valutare le potenzialità del servizio e capire quale piano si adatta meglio alle esigenze della tua azienda.

Prova InfoBandiPA gratis, registrati subito e scopri tutte le funzionalità incluse

Quali abbonamenti sono disponibili e quali servizi includono?

InfoBandiPA offre diversi piani di abbonamento per rispondere alle esigenze di ogni operatore economico.

Tutti i piani includono strumenti per la ricerca e il monitoraggio dei bandi, con livelli di funzionalità crescenti in base alla formula scelta.

Alcuni esempi:

  • Bandi One: ricerca bandi in una Regione a scelta e fino a 5 ricerche personalizzate.
  • Italia PRO: accesso ai bandi su tutto il territorio nazionale, con filtri avanzati e AI Predittiva.
  • Expert: aggiunge la ricerca e l’analisi di esiti di gara e contratti, con scadenzario e esportazione dati.
  • Business Intelligence: il piano più completo, con calcolo del ribasso vincente, comparazione competitor e statistiche di mercato.

Scopri i piani e i servizi, per consultare tutti i dettagli su abbonamenti, costi e funzionalità

È possibile personalizzare il proprio piano?

Sì, InfoBandiPA offre la possibilità di adattare il proprio piano aggiungendo funzionalità avanzate o servizi specifici in base alle esigenze della tua impresa.
Ogni azienda può quindi trovare la combinazione di strumenti più adatta per ottimizzare la gestione dei bandi e massimizzare i risultati.

Richiedi una demo gratuita per scoprire tutte le funzionalità di InfoBandiPA e capire come possono supportare la tua azienda.

Posso passare a un piano superiore in qualunque momento?

Sì, puoi effettuare l’upgrade del tuo piano in qualsiasi momento, senza perdere dati, impostazioni o configurazioni già salvate.
L’operazione è semplice e immediata, così da avere subito accesso a funzionalità aggiuntive o a servizi avanzati secondo le esigenze della tua impresa.

Scopri come passare a un piano superiore nella pagina abbonamenti.

Come funziona il rinnovo o la disattivazione del servizio?

Il rinnovo di InfoBandiPA avviene automaticamente alla scadenza del periodo scelto.
Puoi disattivare il rinnovo automatico in qualsiasi momento dall’area abbonamenti, mantenendo comunque l’accesso al servizio fino alla fine del periodo già pagato.

Suggerimento pratico: verifica sempre le date di rinnovo automatico per evitare addebiti indesiderati e gestisci le impostazioni direttamente dall’area personale.

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Da dove provengono i dati dei bandi pubblicati su InfoBandiPA?

I dati provengono da fonti ufficiali nazionali e regionali, aggiornati in tempo reale, per garantire completezza e affidabilità.
Esempi di fonti: MEPA, ANAC, piattaforme regionali come START (Toscana) e SardegnaCAT, portali delle singole amministrazioni pubbliche e gazzette ufficiali.

 

Ogni quanto vengono aggiornati i bandi pubblicati?

I bandi su InfoBandiPA vengono aggiornati ogni giorno, con nuove pubblicazioni, rettifiche e aggiudicazioni provenienti da fonti ufficiali italiane ed europee.
Gli aggiornamenti sono visibili direttamente in piattaforma, così da offrirti dati sempre aggiornati e affidabili.
Riceverai un alert quando viene pubblicato un nuovo bando che corrisponde ai tuoi criteri di ricerca impostati, anche se è stato aggiornato.

Le informazioni sui bandi e le analisi sono verificate?

Sì. Tutti i dati e le analisi di InfoBandiPA provengono direttamente dalle stazioni appaltanti e da fonti ufficiali pubbliche.
Il team redazionale supervisiona e verifica costantemente le informazioni per garantire accuratezza, affidabilità e aggiornamento continuo.

Esempio pratico: i dati su aggiudicazioni, ribassi e bandi pubblicati vengono confrontati con le fonti ufficiali per assicurare precisione e supportare decisioni strategiche.

InfoBandiPA mostra i bandi del MEPA o anche di altre piattaforme?

InfoBandiPA monitora bandi da MEPA e da altre piattaforme ufficiali come SINTEL, piattaforme regionali e portali delle singole stazioni appaltanti, offrendo una copertura completa delle opportunità pubbliche su tutto il territorio nazionale.
In questo modo puoi avere tutte le gare rilevanti per la tua impresa in un unico luogo, senza dover controllare manualmente più portali.

Posso visualizzare anche bandi nazionali e regionali?

Sì, con InfoBandiPA puoi consultare bandi nazionali e regionali e filtrare la ricerca per area geografica, settore, importo o altri criteri.
Questo ti permette di trovare rapidamente tutte le opportunità rilevanti per la tua impresa, senza dover navigare su diversi portali.

È possibile limitare la ricerca dei bandi a una sola regione?

Sì, con InfoBandiPA puoi impostare filtri regionali per visualizzare solo i bandi pubblicati in una specifica regione.
Questo ti permette di concentrarti sulle opportunità più rilevanti per la tua area operativa senza perdere tempo su bandi non pertinenti.

Con InfoBandiPA posso ricevere notifiche personalizzate sui bandi?

InfoBandiPA ti permette di attivare notifiche personalizzate e alert via email sui bandi pubblici di tuo interesse. Puoi impostare filtri per settore, importo o area geografica e ricevere aggiornamenti automatici ogni volta che viene pubblicato un bando coerente con i tuoi criteri.
In questo modo non rischi di perdere nessuna opportunità rilevante e puoi gestire le tue attività in modo più efficiente.

Attiva subito le notifiche personalizzate

Posso ricevere notifiche automatiche sui nuovi bandi simili?

Sì, InfoBandiPA ti consente di attivare notifiche automatiche per ricevere aggiornamenti sui nuovi bandi che corrispondono ai tuoi filtri e alle ricerche salvate.
In questo modo puoi monitorare in tempo reale tutte le opportunità rilevanti per il tuo settore, l’area geografica o la fascia d’importo che ti interessa.

Attiva gli alert intelligenti

Posso salvare e monitorare i bandi che mi interessano?

Sì, con InfoBandiPA puoi salvare i bandi di tuo interesse e monitorarli in ogni fase, dalla pubblicazione fino all’aggiudicazione.
Nella tua area personale trovi tutti i bandi salvati, con notifiche automatiche sugli aggiornamenti e le scadenze, così non rischi di perdere nessuna opportunità.

Esempio pratico: se segui bandi per servizi informatici, puoi salvarli nel tuo profilo e ricevere un alert ogni volta che cambia lo stato della gara o vengono pubblicati chiarimenti.

Scopri come funziona la Ricerca Bandi e monitora le opportunità che contano.

InfoBandiPA permette di creare un calendario personalizzato?

Sì, InfoBandiPA ti permette di avere un calendario personalizzato dove gestire tutte le scadenze e dei contratti pubblici.
La piattaforma segnala quando un contratto sta per scadere o è già scaduto, aiutandoti a mantenere sempre sotto controllo gli esiti di gara e la durata degli affidamenti.

 

Posso filtrare i bandi per settore, importo o area geografica?

InfoBandiPA include filtri di ricerca avanzati che ti permettono di individuare rapidamente i bandi più pertinenti per la tua azienda. Puoi filtrare per settore merceologico, importo, area geografica, stazione appaltante o tipologia di procedura, ottenendo risultati precisi in pochi secondi.
Ad esempio, puoi cercare solo i bandi sotto soglia nel settore edilizia in Sardegna o gare sopra i 500.000 € nel settore ICT.

 

Posso modificare o salvare i filtri di ricerca?

InfoBandiPA ti permette di personalizzare, salvare e riutilizzare i filtri di ricerca. Così puoi velocizzare le consultazioni future e trovare subito i bandi più rilevanti per la tua impresa.

Posso visualizzare e scaricare anche gli allegati dei bandi pubblici?

InfoBandiPA ti consente di accedere facilmente agli allegati dei bandi pubblici tramite i link diretti alle sezioni ufficiali delle stazioni appaltanti.
In questo modo puoi consultare e scaricare capitolati, modulistiche e documenti di gara senza doverli cercare manualmente su diversi portali.

InfoBandiPA mette a disposizione gli esiti delle gare pubbliche?

InfoBandiPA offre l’accesso a un archivio aggiornato degli esiti di gara e dei contratti aggiudicati. Puoi consultare i risultati, analizzare le statistiche di aggiudicazione e confrontare le offerte dei concorrenti per individuare trend di mercato e strategie vincenti.
Ad esempio, puoi verificare quali aziende si sono aggiudicate più gare nel tuo settore o a quale ribasso medio sono stati aggiudicati i contratti.

Consulta gli esiti di gara

Come funziona l’Intelligenza Artificiale di InfoBandiPA?

L’AI di InfoBandiPA analizza automaticamente tutti i bandi pubblici disponibili e suggerisce quelli più pertinenti per la tua impresa. In pratica, l’AI filtra e segnala solo le opportunità più rilevanti, aiutandoti a risparmiare tempo e a concentrarti sui bandi con maggiore possibilità di successo.
Ad esempio, puoi ricevere alert personalizzati su bandi compatibili con il profilo della tua azienda, evitando di monitorare manualmente centinaia di annunci.

Scopri subito come l’AI di InfoBandiPA ti aiuta a trovare i bandi giusti

Posso consultare bandi e contratti aggiudicati?

Sì, con InfoBandiPA puoi accedere a un archivio completo di bandi pubblici ed esiti di gara, costantemente aggiornato.
Puoi visualizzare chi si è aggiudicato gli appalti, analizzare importi, categorie merceologiche e aree geografiche per individuare nuove opportunità di business o trend di mercato.

Esempio pratico: se partecipi spesso a gare nel settore edilizio, puoi consultare gli esiti per capire quali aziende hanno vinto, con che ribasso e in quali territori si concentra la maggior parte delle aggiudicazioni.

Accedi subito all’archivio bandi e aggiudicazioni

Come avviene il calcolo del ribasso medio nelle gare pubbliche?

Il calcolo del ribasso medio avviene confrontando le offerte economiche presentate dalle imprese e applicando i criteri stabiliti dal bando.
InfoBandiPA semplifica questo processo fornendo dati storici e statistiche sui ribassi medi dei concorrenti, così da aiutarti a definire la strategia economica più competitiva.
Ad esempio, puoi verificare il ribasso medio applicato in gare simili nel tuo settore e valutare la percentuale ottimale per massimizzare le possibilità di aggiudicazione senza compromettere i margini.

Scopri come calcolare il ribasso vincente

Come posso analizzare i concorrenti delle gare pubbliche?

Con InfoBandiPA puoi analizzare i concorrenti e vedere quali imprese si sono aggiudicate le gare pubbliche.
Questo ti permette di valutare il mercato, confrontare strategie e migliorare le tue probabilità di successo.

Scopri l’analisi della concorrenza

Come posso richiedere un preventivo personalizzato?

Puoi richiedere un preventivo personalizzato direttamente nella sezione dedicata della piattaforma. Un consulente valuterà le tue esigenze specifiche e ti mostrerà le funzionalità di InfoBandiPA più adatte per ottimizzare la gestione dei bandi e delle gare pubbliche, così da identificare il piano più idoneo alla tua attività.

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Guida per Operatori Economici per la partecipazione alle gare

Posso cancellare o modificare i miei dati su InfoBandiPA?

Puoi modificare direttamente alcuni dati del tuo profilo utente dall’area personale, come i dati di fatturazione.
Alcuni dati fondamentali, come email di registrazione, Partita IVA o Codice Fiscale, non possono essere modificati direttamente dall’utente per motivi di identificazione.
In questi casi, se desideri aggiornarli, è necessario aprire un ticket al supporto, che valuterà la richiesta e potrà intervenire internamente.

Gestisci i tuoi dati personali qui.

Notifiche su aggiornamenti e nuove funzionalità di InfoBandiPA

Puoi rimanere aggiornato sulle novità di InfoBandiPA, come nuove funzionalità, servizi o miglioramenti della piattaforma, iscrivendoti alle comunicazioni via e-mail o alla newsletter del sito.
Le comunicazioni includono novità sulla piattaforma, guide pratiche e consigli d’uso per sfruttare al meglio tutte le funzioni disponibili.

InfoBandiPA offre supporto per capire i documenti di gara?

Sì. Il team InfoBandiPA fornisce supporto informativo e formativo per aiutarti a interpretare correttamente la documentazione di gara.
Il servizio non sostituisce la consulenza legale, ma ti accompagna nella comprensione dei requisiti, dei criteri di valutazione e delle modalità di partecipazione previste dal bando.

Parla con un consulente per ricevere supporto dedicato.

Sono inclusi supporto tecnico e assistenza?

Sì. Tutti gli utenti registrati hanno accesso al supporto tecnico per risolvere problemi di accesso, configurazione o utilizzo della piattaforma.

Come contattare l’assistenza clienti o segnalare un problema?

Puoi contattare l’assistenza clienti InfoBandiPA tramite il modulo online, e-mail o direttamente dall’area personale della piattaforma.
Il nostro team risponde rapidamente, offrendo supporto tecnico o informativo in base alla tipologia di richiesta.

Suggerimento pratico: se riscontri un errore, allega uno screenshot o descrivi la procedura seguita per agevolare la risoluzione del problema.

Richiedi subito supporto nella Pagina Assistenza.

Supporto e Assistenza

Quali sono i requisiti per partecipare alle gare pubbliche?

Gli operatori economici devono possedere i requisiti di ordine generale previsti dal D.Lgs. 36/2023 – Codice dei Contratti Pubblici (artt. 94-98), come assenza di cause di esclusione, regolarità contributiva e requisiti morali e professionali.

A seconda della natura e del valore dell’appalto, la stazione appaltante può richiedere anche requisiti di ordine speciale, specifici per forniture, servizi o lavori (artt. 100 e 103 D.Lgs. 36/2023).

Approfondisci le differenze tra requisiti generali e speciali nella pagina normativa.

Cosa sono i “requisiti di ordine speciale” nelle gare pubbliche?

I requisiti di ordine speciale sono criteri tecnici, economici o professionali specifici che la stazione appaltante può richiedere in aggiunta ai requisiti generali. Esempi comuni:

  • Fatturato minimo richiesto per l’azienda.
  • Esperienza pregressa in gare simili.
  • Certificazioni di qualità o di sicurezza, come ISO o SOA

Riferimento: D.Lgs. 36/2023, art. 100-105

Approfondisci le differenze tra requisiti generali e speciali nella pagina normativa.

Cos’è la “Patente a punti” per le imprese negli appalti pubblici?

La “Patente a punti” è il sistema di qualificazione degli operatori economici previsto dal D.Lgs. 36/2023, art. 100, che assegna punteggi in base al rispetto di requisiti e comportamenti nelle gare pubbliche. Questo sistema si applica principalmente agli appalti di lavori e riguarda le imprese che operano nei cantieri.

Richiedi supporto personalizzato per capire l’impatto della patente a punti sulla tua partecipazione.

Cos’è la “White List” e perché è importante?

La “White List” è l’elenco delle imprese che non risultano soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa nei settori a rischio.
L’iscrizione a questa lista è spesso richiesta come prerequisito per partecipare a gare pubbliche o per subappalti in determinati settori. Riferimento: D.P.C.M. 18 aprile 2013; art. 1, comma 52 L. 190/2012 (Anticorruzione).

Suggerimento pratico: prima di partecipare a gare o subappalti, verifica la tua iscrizione alla White List per evitare esclusioni dovute a requisiti di legalità e trasparenza.

Scopri l’importanza della “White List” per le imprese.

Quali sono i documenti fondamentali per partecipare a una gara?

Per partecipare a una gara pubblica, gli operatori economici devono presentare alcuni documenti fondamentali, tra cui:

  • DGUE (Documento di Gara Unico Europeo)
  • Certificato DURC aggiornato
  • Visura camerale aggiornata
  • Dichiarazioni di possesso dei requisiti generali e speciali richiesti dal bando

Suggerimento pratico: tieni una cartella digitale sempre aggiornata con questi documenti per rispondere rapidamente a nuove opportunità.

Scopri quali documenti preparare e come organizzarli nella pagina normativa.

Errori nella documentazione di gara: cosa succede?

Gli errori nella documentazione possono avere conseguenze diverse a seconda della loro natura:

  • Errori formali: piccole inesattezze o mancanze di documenti che possono essere sanate attraverso integrazioni o chiarimenti (soccorso istruttorio).
  • Errori sostanziali: mancanze rilevanti dei requisiti richiesti che possono comportare l’esclusione automatica dalla gara.

Riferimento: D.Lgs. 36/2023, art. 101 – “Soccorso istruttorio”.

Approfondisci gli errori formali e sostanziali e come gestirli nella pagina normativa.

 

Quali sono gli errori più comuni nella partecipazione a una gara?

Gli errori più frequenti riguardano la documentazione incompleta, il mancato rispetto dei requisiti formali o la presentazione tardiva delle offerte.
Organizza sempre tutti i documenti in anticipo e verifica più volte requisiti e scadenze prima dell’invio.

Cosa posso fare se la mia azienda viene esclusa da un bando?

In caso di esclusione, verifica innanzitutto i motivi comunicati dalla stazione appaltante. Se necessario, rivolgiti a un consulente per valutare eventuali azioni correttive o possibili ricorsi.

Esempio pratico: se l’esclusione riguarda documentazione incompleta, un consulente può aiutarti a preparare correttamente i documenti per le future gare.

In caso di esclusione contatta un consulente.

Quanto tempo ci vuole per partecipare a una gara pubblica?

I tempi per partecipare a una gara pubblica dipendono dalla complessità del bando e dalla completezza della documentazione.
Preparare i documenti in anticipo e monitorare i bandi con strumenti come InfoBandiPA può ridurre i ritardi.

Suggerimento pratico: salva i bandi e attiva alert per avere sempre sotto controllo scadenze e aggiornamenti.

Documentazione falsa o incompleta: quali sono le sanzioni?

La presentazione di documenti falsi o incompleti può comportare sanzioni gravi, inclusa l’esclusione dalla gara, oltre a responsabilità penali e amministrative.

Esempio pratico: la mancata dichiarazione di requisiti tecnici o economici richiesti può portare all’esclusione immediata dall’appalto o a contestazioni da parte dell’ANAC.

Approfondisci le regole ANAC e le sanzioni nella nostra pagina normativa.

Dove posso chiedere chiarimenti durante una gara pubblica?

Durante una gara pubblica, le stazioni appaltanti indicano sempre come e entro quando è possibile richiedere chiarimenti.
In genere:

  • Se la gara è gestita tramite piattaforme di acquisti telematici (es. Acquisti Telematici), gli operatori possono inserire le richieste direttamente nella piattaforma.
  • Le risposte vengono comunicate via email, PEC o tramite la sezione “Comunicazioni” del bando.
  • È importante rispettare i termini indicati nel bando per inviare le domande.

Suggerimento pratico: tieni traccia delle date di scadenza dei chiarimenti e conserva copia delle risposte ricevute per riferimento futuro.

Cosa fare se la Stazione Appaltante aggiunge requisiti extra?

I requisiti extra devono sempre rispettare le norme vigenti. In caso di dubbi, verifica le comunicazioni ufficiali della stazione appaltante e gli obblighi normativi applicabili.

Esempio pratico: se un bando richiede esperienza aggiuntiva non prevista dalla normativa generale, verifica che tali requisiti speciali siano sostenuti da valide e coerenti motivazioni direttamente negli atti di gara.

Approfondisci gli obblighi normativi nella nostra pagina normativa.

Valutazione offerte nelle gare pubbliche: criteri e punteggi

Le gare pubbliche prevedono che l’offerta tecnica e quella economica vengano valutate separatamente, con pesi e criteri specifici indicati nel bando.
Questo garantisce trasparenza e parità tra i concorrenti.

Esempio pratico: in un bando per servizi, l’offerta tecnica può avere un peso del 70% e quella economica del 30%, con punteggi assegnati secondo qualità del progetto, esperienza e prezzo offerto.

Che cos’è l’avvalimento e come funziona in pratica?

L’avvalimento consente a un’impresa di utilizzare requisiti tecnici o economici di un’altra impresa per partecipare a una gara.
Serve a rafforzare l’offerta in caso di requisiti particolarmente stringenti.

Esempio pratico: se un’azienda non ha sufficiente esperienza per un appalto di lavori pubblici, può “avvalersi” di un partner che abbia già eseguito lavori simili, includendo la documentazione necessaria nella propria offerta

Scopri come funziona l’avvalimento e quando puoi usarlo nella nostra pagina normativa.

Principio di rotazione negli affidamenti: cos’è e come funziona

È il principio che garantisce pari opportunità tra gli operatori economici evitando che una sola impresa sia sempre invitata o aggiudicataria.
Le stazioni appaltanti devono alternare gli affidamenti e motivare eventuali eccezioni.
Riferimento: D.Lgs. 36/2023, art. 49 – Principio di rotazione.

Approfondisci il principio di rotazione nella pagina normativa.

Cos’è l’equo affidamento e la parità di trattamento tra imprese?

È un principio cardine del Codice che impone di non favorire o discriminare alcun operatore.
Ogni procedura deve garantire trasparenza, pubblicità e parità di accesso.

Approfondisci il principio di equo affidamento in pagina normativa.

Come posso conoscere l’esito di una gara a cui ho partecipato?

Gli esiti delle gare sono pubblicati dalle stazioni appaltanti.
Con InfoBandiPA puoi monitorare facilmente i bandi aggiudicati e consultare i risultati direttamente nella piattaforma, risparmiando tempo e avendo sempre sotto controllo lo stato delle gare.

Esempio pratico: se la tua azienda partecipa a un bando su MEPA o altri portali ufficiali, riceverai notifiche automatiche non appena l’esito viene pubblicato.

Rimborso dei costi sostenuti se l’ente annulla la gara

La possibilità di ottenere un rimborso dipende dalla normativa e dal tipo di gara. Consulta sempre le regole specificate nel bando e valuta con un consulente eventuali azioni da intraprendere.

Esempio pratico: se hai sostenuto spese per documenti o certificazioni e il bando viene annullato, il rimborso non è automatico; è necessario fare riferimento alle condizioni indicate nel bando.

Contatta un consulente per valutare il tuo caso.

Come aumentare la visibilità presso le Pubbliche Amministrazioni?

Puoi aumentare la tua visibilità seguendo alcune best practice:

  • Iscrivendoti alle piattaforme di procurement come MEPA e agli albi fornitori locali.
  • Mantenendo la regolarità contributiva e fiscale.
  • Monitorando i bandi con strumenti come InfoBandiPA, che segnalano gare coerenti con il tuo profilo.

Suggerimento pratico: salva i bandi di interesse e crea alert automatici per essere tra i primi a rispondere, aumentando le possibilità di aggiudicazione.

Strumenti e bollettini

Come posso restare aggiornato sui bandi di gara?

Puoi restare aggiornato grazie agli alert automatici di InfoBandiPA, che inviano via e-mail i bandi più rilevanti per il tuo settore o territorio. La piattaforma analizza quotidianamente migliaia di fonti ufficiali e seleziona solo le gare coerenti con il tuo profilo.

Suggerimento pratico: imposta filtri personalizzati (CIG, categoria, area geografica) per ricevere notifiche mirate e non perdere le scadenze importanti.

Dove posso consultare il bollettino bandi aggiornato?

Il bollettino bandi di InfoBandiPA raccoglie quotidianamente gli appalti pubblici italiani ed europei, aggiornati in tempo reale.
Puoi filtrare per settore, importo o area geografica e salvare i bandi di interesse per monitorarne le scadenze.

Suggerimento pratico: attiva la funzione “Preferiti” per creare un archivio personalizzato dei bandi più rilevanti per la tua impresa.

InfoBandiPA offre una rassegna stampa su gare e appalti?

Sì, InfoBandiPA pubblica una rassegna stampa tematica con notizie, aggiornamenti normativi e analisi sul settore degli appalti pubblici.
Gli articoli provengono da fonti ufficiali (ANAC, MIT, Gazzetta Ufficiale) e includono approfondimenti su procedure, digitalizzazione e obblighi per le imprese.

Riferimento: Fonti ufficiali ANAC, MIT e Gazzetta Ufficiale.

Dove trovo le gare più rilevanti per il mio settore di attività?

InfoBandiPA ti permette di individuare rapidamente le gare più rilevanti per il tuo settore grazie ai filtri avanzati della piattaforma.
Puoi selezionare criteri come settore, importo, area geografica o tipologia di bando, così da ricevere solo le opportunità più pertinenti al profilo della tua impresa.

Si può accedere all’archivio storico dei bandi e contratti aggiudicati?

L’archivio storico di InfoBandiPA raccoglie avvisi, esiti e aggiudicazioni degli anni precedenti, permettendoti di consultare dati su enti, importi e vincitori.
È uno strumento prezioso per analizzare il mercato, monitorare i competitor e studiare l’andamento dei bandi nel tuo settore.

Suggerimento pratico: utilizza i filtri per anno, CIG o stazione appaltante per trovare rapidamente le informazioni che ti servono.

Analisi e statistiche sugli appalti pubblici con InfoBandiPA

InfoBandiPA mette a disposizione strumenti di analisi e reportistica che evidenziano trend di mercato, settori più attivi, frequenza delle gare e importi medi.
I dati sono elaborati dai bollettini pubblici e aggiornati quotidianamente, permettendoti di prendere decisioni strategiche e monitorare le opportunità più interessanti.

Suggerimento pratico: sfrutta le statistiche per identificare nuovi settori di business o enti appaltanti più attivi, così da anticipare le opportunità.

Posso richiedere una formazione personalizzata di InfoBandiPA?

Sì. InfoBandiPA offre due percorsi distinti:

  • Demo gratuita pre-acquisto: permette di esplorare le funzionalità della piattaforma e capire come adattarla alle esigenze della tua impresa o del tuo ente.
  • Formazione personalizzata (a pagamento): sessioni dedicate per imprese, consulenti o enti pubblici che vogliono ottimizzare la ricerca e l’analisi dei bandi e sfruttare al meglio tutti gli strumenti disponibili.

Suggerimento pratico: prenota prima la demo gratuita per conoscere la piattaforma, poi valuta eventuali sessioni di formazione su misura.

Richiedi una demo o formazione personalizzata.

Normativa

Cosa significa affidamento diretto e quando si applica?

L’affidamento diretto è una procedura semplificata che consente alla Pubblica Amministrazione di assegnare un contratto a un operatore economico senza ricorrere a una gara formale.
Si applica per lavori, servizi e forniture sotto le soglie economiche previste dal D.Lgs. 36/2023 (art. 50), nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione ed economicità.
Suggerimento pratico: anche negli affidamenti diretti, è consigliato mantenere la tracciabilità delle comunicazioni e la documentazione completa per eventuali controlli.

Approfondisci sull’affidamento diretto nella pagina normativa.

Quali sono i requisiti generali per partecipare a una gara?

I requisiti generali garantiscono l’affidabilità e la regolarità dell’operatore economico.
Tra i principali: assenza di cause di esclusione (art. 94 del D.Lgs. 36/2023), regolarità contributiva e fiscale, idoneità morale e professionale.

Suggerimento pratico: la verifica dei requisiti avviene tramite il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE), che semplifica la raccolta e l’aggiornamento dei documenti richiesti.

Approfondisci i requisiti per partecipare a una gara nella pagina normativa.

Che cos’è il subappalto e quali limiti impone la normativa?

Il subappalto consente all’appaltatore di affidare a terzi una parte delle prestazioni oggetto del contratto principale.
Il nuovo Codice (D.Lgs. 36/2023, art. 119) ha eliminato i limiti percentuali rigidi, lasciando alla stazione appaltante la possibilità di stabilire restrizioni specifiche in base alla natura del contratto.
Restano obbligatori il rispetto dei requisiti tecnici, la tracciabilità dei pagamenti e la comunicazione preventiva all’amministrazione.

Approfondisci i limiti del subappalto nella pagina normativa.

Quali sono i controlli ANAC sulle gare pubbliche?

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) vigila sulla corretta applicazione del Codice dei Contratti Pubblici, garantendo trasparenza, regolarità e tracciabilità delle procedure.
I controlli principali riguardano:

  • la legittimità delle aggiudicazioni,
  • la correttezza dei requisiti dichiarati,
  • la rotazione degli affidamenti,
  • la gestione dei conflitti di interesse.

Suggerimento pratico: mantenere aggiornata la documentazione e utilizzare piattaforme certificate semplifica eventuali verifiche.
Riferimento: D.Lgs. 36/2023, artt. 222-224.

Approfondisci i controlli ANAC sulle gare nella pagina normativa.

Quali obblighi di tracciabilità dei pagamenti sono previsti?

La normativa impone che tutti i pagamenti relativi agli appalti pubblici siano tracciabili, per garantire trasparenza e prevenire fenomeni di corruzione.
I pagamenti devono avvenire tramite conti correnti dedicati, con l’indicazione del CIG (Codice Identificativo Gara) e, ove previsto, del CUP (Codice Unico di Progetto) nella causale.

Suggerimento pratico: mantieni sempre la documentazione bancaria e contrattuale per eventuali controlli ANAC o Corte dei Conti.

Approfondisci gli obblighi di tracciabilità alla pagina normativa.

Quali sono le differenze tra gare europee, nazionali e locali?

Le differenze dipendono principalmente dal valore dell’appalto e dal livello di pubblicazione:

  • Gare europee: superano le soglie di rilevanza comunitaria e vengono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
  • Gare nazionali: pubblicate a livello nazionale, rientrano sotto soglia UE ma sopra i limiti per affidamento diretto.
  • Gare locali: riguardano procedure di enti territoriali e importi ridotti.

Suggerimento pratico: con InfoBandiPA puoi filtrare i bandi per livello territoriale e importo, così da trovare rapidamente le opportunità più rilevanti per la tua azienda.

Approfondisci le tipologie di gare pubbliche nella nostra pagina normativa.

Documenti richiesti per bandi con requisiti ambientali e criteri ESG?

I bandi che includono criteri ambientali o sociali (Green Public Procurement – GPP) richiedono certificazioni o dichiarazioni che attestino il rispetto di standard sostenibili.

Tra i più comuni:

  • certificazioni ambientali ISO 14001 o EMAS,
  • bilancio di sostenibilità,
  • dichiarazioni ESG o report di impatto.

Riferimento: D.Lgs. 36/2023, art. 57 – “Criteri ambientali e sociali negli appalti”.

Suggerimento pratico: verifica i CAM (Criteri Ambientali Minimi) previsti nel settore di riferimento prima di presentare l’offerta.

Approfondisci i requisiti ESG per partecipare ai bandi nella pagina normativa.