Contratti Pubblici: quadro normativo e obblighi ANAC per le imprese

Guida per gli Operatori Economici

La guida essenziale alla normativa degli appalti pubblici, per partecipare in modo corretto, trasparente e consapevole.

Partecipare a una gara pubblica richiede conoscenza delle regole e approccio strategico. In Italia, la gestione degli appalti pubblici è regolata dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che stabilisce come le Pubbliche Amministrazioni affidano lavori, servizi e forniture.

Questa guida ti aiuta ad orientarti nel Codice, comprendere i principi fondamentali, rispettare i requisiti e usare strumenti pratici per individuare le gare più adatte alla tua impresa, ottimizzando tempi e risorse.

Principali adempimenti per l’Operatore Economico (OE):

  • Registrazione ANAC → necessario per essere abilitati come OE
  • Verifica CIG → Codice Identificativo Gara viene assegnato dalla Stazione Appaltante; l’OE deve assicurarsi che sia correttamente indicato nella documentazione
  • Requisiti di partecipazione (art. 100 del Codice Appalti) → requisiti di ordine speciale relativi alla capacità economico-finanziaria, tecnica e professionale dell’operatore economico.

I principi generali del Codice (art. 1-12) – trasparenza, concorrenza, fiducia e digitalizzazione delle procedure – guidano l’operatore a partecipare alle gare in modo efficace, consapevole e strategico nel sistema degli appalti pubblici.

Approfondimenti normativi

Questa sezione raccoglie tutti gli aspetti chiave che un operatore economico deve conoscere per partecipare correttamente alle gare pubbliche: Codice Appalti, requisiti, soglia di anomalia, attestazioni SOA e strumenti digitali.

Conoscere il Codice dei Contratti Pubblici è fondamentale per partecipare alle gare in modo corretto e trasparente. Le principali novità del Codice 2023 includono:

  • semplificazioni per gli affidamenti sotto soglia;
  • maggiore digitalizzazione delle procedure;
  • regole più favorevoli per le PMI.
Il Decreto Correttivo introduce modifiche rilevanti per gli operatori economici:

  • Chiarezza sui requisiti di partecipazione e sulle cause di esclusione;
  • Nuove regole sulla revisione prezzi per proteggere le imprese da rincari imprevisti;
  • Semplificazione delle procedure digitali tramite PAD certificate;
  • Trasparenza negli affidamenti sotto soglia;
  • Rafforzamento dei controlli tramite BDNCP e FVOE.

Gli operatori devono soddisfare requisiti minimi per partecipare alle gare:

  • iscrizione a registri professionali;
  • esperienze pregresse coerenti con l’appalto;
  • capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa adeguata.

Scopri i principali requisiti >>

Gli articoli 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023 disciplinano i casi di esclusione automatica o non automatica dalle gare pubbliche. Conoscerli è fondamentale per ogni operatore economico, perché riguardano la verifica dei requisiti morali e professionali necessari per partecipare correttamente alle procedure di affidamento.

  • L’articolo 94 elenca i motivi di esclusione automatica, come: condanne penali per reati gravi che incidono sulla moralità professionale; violazioni gravi e non regolarizzate in materia fiscale o contributiva; tentativi di corruzione o altre irregolarità gravi nell’ambito degli appalti.
  • L’articolo 95, invece, riguarda i motivi di esclusione non automatica, legati a situazioni valutate discrezionalmente dalla stazione appaltante. Ad esempio: gravi carenze nell’esecuzione di precedenti contratti pubblici; conflitti d’interesse non risolti; false dichiarazioni o comportamenti che mettono in dubbio l’affidabilità dell’impresa.

Conoscere questi articoli aiuta a partecipare correttamente e a garantire trasparenza e affidabilità.

Approfondisci gli articoli 94 e 95 >>

 Le White List sono elenchi ufficiali delle imprese considerate affidabili e non soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa. Sono istituiti presso le Prefetture ai sensi della Legge Anticorruzione (L. 190/2012, commi 52-53) e comprendono fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori che operano in settori considerati a rischio.

L’iscrizione nelle White List rappresenta un requisito fondamentale per poter partecipare alle gare pubbliche in questi ambiti. Il Codice dei Contratti Pubblici (art. 94, comma 2, D.Lgs. 36/2023) conferma che l’assenza di iscrizione o eventuali irregolarità possono comportare l’esclusione dalla gara.

Per gli operatori economici, verificare la propria posizione nelle White List è quindi essenziale per garantire la conformità alle norme antimafia e partecipare correttamente alle procedure di affidamento, riducendo rischi di esclusione e aumentando la trasparenza e la fiducia nel mercato degli appalti pubblici.

Per gli operatori economici è fondamentale capire che:

  • gli affidamenti sotto soglia seguono procedure semplificate, tempi rapidi, minori formalità;
  • le gare sopra soglia UE hanno procedure uniformi a livello europeo, importi maggiori e criteri più articolati.

Conoscere le differenze permette di prepararsi correttamente e scegliere la strategia migliore.

Scopri la ricerca bandi nazionali ed europei >>

La digitalizzazione delle gare è obbligatoria per tutti i contratti pubblici soggetti al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), sia di appalto sia di concessione, in tutti i settori e per qualsiasi importo.

Dal 2018 è stato introdotto l’obbligo di gestione tramite PAD – Piattaforme di Approvvigionamento Digitale certificate (es. MEPA o portali regionali/di categoria autorizzati), e dal 1° gennaio 2024 tale obbligo si applica a tutte le procedure. Iscrizione, pubblicazione dei bandi, invio delle offerte e comunicazioni devono avvenire esclusivamente tramite queste piattaforme, garantendo processi più tracciabili e sicuri.

Gestisci la tua partecipazione alle gare digitali in modo semplice >>

Il FVOE è lo strumento digitale messo a disposizione da ANAC per raccogliere e gestire in modo centralizzato tutte le informazioni sull’operatore economico.
L’OE registrato ai servizi ANAC può:
• caricare documenti mancanti o aggiornare quelli scaduti;
• rispondere alle richieste della Stazione Appaltante;
• mantenere sempre aggiornato il proprio profilo digitale, semplificando la partecipazione alle gare e riducendo tempi e rischi di errore.

Il D.Lgs. 36/2023 definisce regole precise per individuare le offerte anormalmente basse, soprattutto nelle procedure che utilizzano il criterio del prezzo più basso (art. 54).

Le stazioni appaltanti devono esplicitare negli atti di gara, per il solo criterio del minor prezzo, il metodo scelto nell’allegato II.2. Se nella gara si riceveranno 5 o più offerte valide, verrà calcolata la soglia di anomalia e si applicherà il principio dell’esclusione automatica delle offerte anomale. Se invece le offerte sono meno di 5, le Stazione appaltanti, in caso di offerta dubbia, possono richiedere motivazioni scritte all’operatore economico entro 15 giorni. Se le spiegazioni non risultano convincenti, l’offerta può essere esclusa.

Conoscere queste regole aiuta l’operatore a preparare offerte corrette e a evitare esclusioni per errori nella determinazione dei prezzi.

L’attestazione SOA è un documento obbligatorio per partecipare a gare di lavori pubblici con importo superiore a 150.000 euro. Serve a certificare la capacità tecnica ed economica dell’impresa dimostrando che possiede i requisiti necessari per eseguire lavori complessi.

Viene rilasciata da organismi autorizzati, che verificano esperienza, competenze e solidità finanziaria dell’impresa.

Per partecipare correttamente, l’operatore deve avere l’attestazione aggiornata, verificare che categoria e classe dei lavori corrispondano all’appalto e assicurarsi che tutti i documenti siano completi e conformi.

Disporre di un’attestazione SOA corretta aumenta le possibilità di aggiudicazione e garantisce partecipazioni in regola con il Codice dei Contratti Pubblici, soprattutto per i lavori di maggiore importo.

Per partecipare a gare complesse, gli operatori economici possono unirsi in Raggruppamenti Temporanei di Imprese (RTI) o Associazioni Temporanee di Imprese (ATI). Questi strumenti permettono di sommare requisiti tecnici, esperienze pregresse e capacità economico-finanziarie, aumentando le possibilità di aggiudicazione.

  • Nel RTI, ogni impresa mantiene la propria identità giuridica ma agisce in modo coordinato per soddisfare i requisiti della gara.
  • Nell’ATI, le imprese si associano temporaneamente, con un contratto che stabilisce ruoli e responsabilità, per partecipare insieme alla procedura.

Conoscere e utilizzare correttamente RTI e ATI è fondamentale per affrontare gare complesse, rispettando le regole del Codice dei Contratti Pubblici e ottimizzando le possibilità di successo.

Approfondisci con il webinar “Fare squadra negli appalti pubblici: consorzi, reti e raggruppamenti di operatori economici >>

Nel contesto delle gare pubbliche, può capitare che un operatore economico commetta un errore formale o dimentichi di allegare un documento richiesto. In questi casi entra in gioco il soccorso istruttorio, uno strumento previsto dall’art. 101 del D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici).

Il soccorso istruttorio consente alla stazione appaltante di invitare l’operatore economico a completare, chiarire o regolarizzare la documentazione amministrativa presentata, entro un termine perentorio stabilito nella richiesta.
L’obiettivo è evitare esclusioni dovute a meri errori formali o carenze documentali, mantenendo al contempo la parità di trattamento tra i partecipanti.

Tuttavia, questo istituto non può essere utilizzato per modificare l’offerta tecnica o economica, né per sanare la mancanza dei requisiti di partecipazione.
In questo modo, il meccanismo contribuisce a favorire la più ampia partecipazione alle gare pubbliche, garantendo trasparenza, correttezza e uniformità di giudizio.

Il subappalto permette all’impresa aggiudicataria di affidare a terzi parte delle prestazioni previste dal contratto. Questo strumento è utile quando l’impresa principale non possiede tutte le competenze o risorse necessarie per completare l’appalto.

Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) ha semplificato le regole sul subappalto, introducendo procedure più chiare e controlli più efficaci sulla filiera. Per l’operatore economico significa poter ricorrere al subappalto in modo sicuro, senza rischi di esclusione, a patto che vengano rispettati:

  • i limiti di quota subappaltabile previsti dal contratto;
  • la verifica dei requisiti del subappaltatore;
  • la corretta comunicazione alla stazione appaltante.

Conoscere queste regole permette all’operatore economico di gestire correttamente la catena di esecuzione dei lavori o servizi, tutelando l’impresa principale e garantendo la conformità alle norme del Codice.

Consulta le regole aggiornate sul subappalto >>

L’avvalimento permette a un operatore economico di partecipare a una gara utilizzando i requisiti tecnici, economici o professionali di un’altra impresa, detta ausiliaria. Questo strumento è particolarmente utile per PMI e nuove imprese che non possiedono ancora tutti i requisiti richiesti dal bando.

Per essere valido, l’avvalimento deve essere formalizzato tramite un contratto conforme alle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici (art. 104 del D.Lgs. 36/2023), che definisce i diritti e i doveri di entrambe le parti. In particolare:

  • l’impresa ausiliaria deve garantire il possesso dei requisiti dichiarati;
  • l’operatore economico beneficiario deve dimostrare di poter effettivamente eseguire le prestazioni per le quali ricorre all’avvalimento;
  • l’avvalimento deve essere comunicato alla stazione appaltante nella documentazione di gara.

Applicare correttamente l’avvalimento permette di partecipare alle gare in modo legittimo e competitivo, sfruttando opportunità altrimenti inaccessibili e senza rischiare esclusioni formali.

La Patente a Punti è uno strumento introdotto dal Testo Unico della Sicurezza (art. 27, riscritto integralmente dal D.L. 19/2024) per valutare l’affidabilità delle imprese e dei lavoratori autonomi che partecipano alle gare pubbliche.

Ogni operatore economico ottiene una patente digitale rilasciata dall’ANAC, con un punteggio iniziale che può aumentare o diminuire in base ai comportamenti tenuti durante la partecipazione e l’esecuzione dei contratti.
Tra i principali criteri di valutazione:

  • correttezza nella presentazione delle offerte e nella documentazione;
  • rispetto dei tempi contrattuali e della qualità delle prestazioni;
  • assenza di violazioni o inadempienze in materia di sicurezza, lavoro e ambiente.

Un punteggio basso può comportare la sospensione o l’impossibilità di partecipare a nuove gare, mentre un punteggio elevato diventa un indice di affidabilità utile anche per le future valutazioni da parte delle stazioni appaltanti.

La patente a punti, ancora in fase di attuazione operativa da parte dell’ANAC, rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza, responsabilizzazione e meritocrazia nel settore degli appalti pubblici.

Glossario e strumenti pratici

Il Codice dei Contratti Pubblici disciplina le modalità con cui la Pubblica Amministrazione affida lavori, forniture e servizi. Per orientarsi in questo contesto, gli operatori economici devono conoscere i principali concetti e strumenti utili per partecipare correttamente alle gare.

Glossario e strumenti pratici principali:

Raccoglie tutte le informazioni relative all’operatore economico e semplifica la gestione dei documenti richiesti nelle gare.

    • L’OE registrato ai servizi ANAC può caricare documenti mancanti, aggiornare quelli scaduti e rispondere alle richieste della Stazione Appaltante.
    • Consente di mantenere sempre aggiornato il proprio profilo digitale, velocizzando la partecipazione alle procedure di affidamento.

Documento elettronico standardizzato che permette all’operatore economico di dichiarare rapidamente i propri requisiti di partecipazione alle gare. Riduce errori, contestazioni e tempi di compilazione.

Portali certificati (es. MEPA, portali regionali o di categoria) tramite cui le gare vengono gestite digitalmente: iscrizione, invio offerte, caricamento documenti e comunicazioni obbligatorie. Garantisce tracciabilità e sicurezza.

gli operatori economici possono incontrare diverse modalità di gara:

  • Gli Affidamenti diretti consentono all’amministrazione di selezionare direttamente l’operatore per importi limitati
  • Le Procedure negoziate prevedono un confronto tra più partecipanti, con regole più articolate
  • Le Gare aperte sono pubbliche e accessibili a tutti gli operatori economici che rispettano i requisiti previsti dal Codice.

Ogni tipo di procedura ha regole specifiche e soglie di importo differenti, che determinano modalità di partecipazione, documentazione richiesta e termini per la presentazione delle offerte.

elenco ufficiale delle imprese abilitate a fornire beni o servizi a una determinata amministrazione. L’iscrizione all’albo permette agli operatori di essere riconosciuti come affidabili e conformi ai requisiti richiesti.

sistema di valutazione dell’affidabilità dell’operatore economico, basato su correttezza, performance e rispetto dei requisiti nelle gare precedenti. Un punteggio elevato può aumentare le possibilità di partecipare a nuovi appalti, mentre un punteggio basso segnala criticità da correggere.

diritto di consultare la documentazione relativa a gare e procedure per verificare bandi, criteri di selezione e aggiudicazioni.

gli operatori economici devono registrarsi sulle piattaforme di e-procurement certificate (come il MEPA o i portali regionali). I dati confluiscono poi nella BDNCP tramite le schede ANAC inviate dalle stazioni appaltanti.

Codice assegnato dalla Stazione Appaltante per ciascuna procedura. Consente agli operatori economici di verificare tracciabilità e trasparenza del bando

Utilizzare correttamente questi strumenti consente agli operatori economici di partecipare alle gare in modo sicuro e conforme. I requisiti di partecipazione (art. 65 Codice Appalti) riguardano l’idoneità professionale, la capacità economico-finanziaria e quella tecnico-organizzativa dell’operatore economico. Errori formali o mancanze nei requisiti possono portare all’esclusione immediata.

Tra gli strumenti principali, il DGUE elettronico permette agli operatori di dichiarare rapidamente i propri requisiti, semplificando la verifica e riducendo errori o contestazioni.

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Se sei arrivato fin qui, probabilmente non ti bastano solo nozioni teoriche sul Codice Appalti: ti serve un partner concreto che ti aiuti a trovare le gare giuste, rispettare i requisiti e ridurre il rischio di errori.

Conoscere il Codice Appalti è fondamentale, ma per partecipare con successo serve anche il giusto supporto. InfoBandiPA offre strumenti concreti per individuare le opportunità più adatte, rispettare i requisiti e prendere decisioni strategiche basate sui dati reali.

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