
3 Settembre 2026
Quando si configura una ricerca di bandi di gara con InfoBandiPA, può capitare di trovarsi davanti a due situazioni opposte: decine di risultati poco pertinenti, oppure pochissimi risultati, a volte nessuno.
Spesso la causa è nella combinazione dei filtri utilizzati.
CPV selezionati in massa senza un reale filtraggio di quelli attinenti alla propria attività, parole chiave generiche o, al contrario, troppi criteri applicati insieme possono rendere difficile individuare gli appalti interessanti.
Con InfoBandiPA puoi intervenire sui parametri della ricerca e trovare un equilibrio tra copertura e precisione.
Prima di iniziare: ricerche in tempo reale e ricerche salvate
Nella sezione Ricerca > Bandi puoi effettuare tutte le ricerche in tempo reale che vuoi, modificando a piacere parole chiave, CPV e altri filtri.
Puoi inoltre salvare almeno 5 ricerche (10 con il piano Extra, 20 con il piano Business Intelligence) e utilizzarle per gli avvisi automatici: ogni giorno InfoBandiPA verifica se sono stati pubblicati nuovi bandi compatibili con i criteri impostati e ti invia il report quotidiano su misura per la tua attività.
Le ricerche salvate diventano quindi il tuo monitoraggio quotidiano, quindi conviene configurarle con attenzione.

Troppi bandi? Ecco come restringere la ricerca con filtri più precisi
Ricevere molti risultati può sembrare positivo, ma se buona parte dei bandi di gara trovati non riguarda la propria attività, il tempo necessario per analizzarli aumenta rapidamente.
▶️ Uno dei casi più frequenti nell’utilizzo di InfoBandiPA riguarda i codici CPV.
In settori molto articolati, come l’ICT, esistono centinaia di codici relativi a hardware, software, servizi informatici, assistenza, reti e altre attività.
Se si seleziona in blocco un’intera famiglia CPV, la ricerca può intercettare gare molto diverse tra loro.
Ad esempio noi della DigitalPA, azienda informatica fornitrice di servizi della pubblica amministrazione nonché società di cui fa parte InfoBandiPA, siamo interessati a monitorare alcuni codici CPV relativi ai nostri prodotti e servizi per la PA.
Di sicuro un codice che escluderemo è “48120000-5: Pacchetti software per il traffico aereo”, categoria troppo lontana dal nostro settore.
Lo stesso problema può verificarsi con le parole chiave troppo generiche. Pensiamo a un’azienda che vende stampanti, fotocopiatrici e consumabili. Una ricerca contenente una serie di parole chiave come:
stampanti, fotocopiatrici, scanner, toner, cartoleria, materiale, ufficio
potrebbe produrre molti risultati. In particolare il termine “materiale” può comparire anche in gare relative a materiale sanitario, materiale edile o forniture per settori diversi e poco utili alle nostre ricerche.
Meglio utilizzare termini che descrivono con maggiore precisione ciò che si vuole intercettare, ad esempio “noleggio fotocopiatrici”, “toner stampante” e “stampanti multifunzione”.
Quali filtri utilizzare per affinare la ricerca
Su InfoBandiPA puoi combinare le parole chiave e i CPV con altri criteri, tra cui:

Il consiglio è di aggiungere i filtri uno alla volta e osservare come cambia il numero dei risultati. In questo modo è più semplice capire quale criterio sta migliorando la ricerca e quale, invece, la sta restringendo in modo eccessivo.
Vuoi configurare meglio la ricerca dei tuoi bandi?
Prova InfoBandiPA gratis per 14 giorni e configura le tue prime ricerche, oppure prenota una demo con un nostro consulente per vedere come utilizzare filtri, CPV e parole chiave.
Non hai trovato gare per la tua azienda? Prova a rimodulare i filtri
Il problema opposto si presenta quando una ricerca di bandi pubblici restituisce pochissimi risultati o nessun bando.
In questo caso conviene verificare di non aver creato una combinazione troppo specifica. Immaginiamo, ad esempio, una ricerca che contenga i filtri:
“noleggio fotocopiatrici” + specifici CPV + una determinata procedura + una fascia di importo + una tipologia di Stazione Appaltante + un territorio limitato.
Un bando che rispetti tutti questi parametri insieme può certamente essere pubblicato, ma la probabilità di trovarne diminuisce.
Anche il momento in cui viene effettuata la ricerca conta.
Il noleggio di fotocopiatrici, ad esempio, è una fornitura ricorrente per molte amministrazioni, ma possono esserci periodi nei quali le stazioni appaltanti non abbiano pubblicato alcuna procedura con quella specifica descrizione.
Il sistema invierà comunque una email con zero bandi trovati per confermare che gli avvisi email sono attivi.
Se però una ricerca salvata genera un bollettino dei bandi di gara con zero risultati trovati per alcuni giorni di seguito, è utile aprire la ricerca salvata su InfoBandiPA (in Ricerche salvate) e verificare i criteri impostati.
Come organizzare le ricerche salvate
Non è necessario cercare di concentrare tutte le esigenze dell’azienda in un’unica ricerca. Le ricerche salvate di InfoBandiPA possono essere utilizzate per costruire più punti di osservazione sul mercato degli appalti.
Riprendiamo l’esempio di un’azienda che vende e noleggia stampanti e fotocopiatrici. Le prime cinque ricerche potrebbero essere organizzate così:
Un’altra possibilità è utilizzare tre ricerche dello stesso settore con livelli diversi di copertura: una basata sulle parole chiave, una sui CPV e una che combina entrambi i criteri. I risultati ottenuti nel tempo permetteranno di capire quali configurazioni intercettano le opportunità più interessanti.

Quante ricerche puoi salvare?
Il numero di ricerche disponibili cresce in base al piano InfoBandiPA:
Confronta i piani InfoBandiPA e scegli il numero di ricerche più adatto alla tua attività->
Vuoi un supporto in più per partire?
Con i piani Expert e Business Intelligence è inclusa una formazione iniziale con un consulente specializzato in appalti, che può aiutarti a impostare le prime ricerche e utilizzare al meglio le funzionalità disponibili.
Se vuoi ampliare gli strumenti a tua disposizione e avere anche un supporto diretto nella fase di avvio, valuta l’upgrade del tuo piano InfoBandiPA.
Scopri i piani Expert e Business Intelligence

La ricerca migliore si costruisce anche con le prove
Quando configuri per la prima volta il monitoraggio dei bandi di gara, utilizza anche la ricerca in tempo reale per fare alcuni test.
Prova a togliere un CPV, modificare una parola chiave o rimuovere un filtro e controlla come cambiano i risultati.
Se compaiono troppi bandi non pertinenti, restringi la ricerca. Se le opportunità diventano troppo poche, amplia uno dei criteri. Dopo alcuni tentativi sarà più semplice individuare le configurazioni da trasformare nelle tue ricerche salvate e negli avvisi email.
✅ L’obiettivo è arrivare ogni giorno a un numero di gare ideale, mantenendo allo stesso tempo una copertura sufficiente per non perdere gare d’appalto e affidamenti interessanti per la tua azienda.
Hai già provato InfoBandi? Come hai impostato le ricerche?
Ogni azienda cerca opportunità diverse e può avere esigenze molto specifiche.
C'è chi monitora il noleggio di fotocopiatrici, chi cerca gare per gadget personalizzati, chi offre service audio e luci per eventi e chi deve combinare più prodotti, servizi, CPV e parole chiave.
Se hai avuto difficoltà nel configurare una ricerca, ricevi troppi o troppo pochi risultati oppure hai trovato un'impostazione particolarmente efficace, raccontaci il tuo caso.
Ti aiuteremo a utilizzare meglio InfoBandiPA e a migliorare la tua ricerca di gare d’appalto con suggerimenti, guide utili e supporto.



